E tu? Wannabe?

Il wannabeismo è una storpiatura tutta italiota di un termine slang anglofono che indica il “wanna be” che tradotto sarebbe “il voler essere come”.

Nella terra della monnezza non è facile vivere. Aldilà dei rifiuti solidi urbani è più difficile farsi largo tra quelli umani che sostano senza sosta in luoghi non meglio precisati che possano dare loro la possibilità di “essere come”.

Questi luoghi prevedono delle caratteristiche ben precise e seguono dei sacrosantissimi rituali che possano attirare l’attenzione del wannabe di turno.

Nell’ordine, per costruire un perfetto santuario del wannabe o, per meglio interderci, un lounge-cocktail-cafe-risto-pub-pizzeria-champagne&cocaina-bar è necessario seguire pedissequamente queste semplici regole:

1. Chiamare l’architetto e l’arredatore più kitsch della zona

2. Scegliere come colori primati il bianco&nero o il leopardato

3. Assicurarsi che ci siano ben 2-3 lampadari stile neonazista

4. Impedire la vendita di alimentari che possano sfamarti o, addirittura, saziarti

5. Mettere o imporre prezzi che ti assicurino un margine del 300%

6. Scegliere categoricamente musica commerciale\”haus”\latinoamericana\radio ibiza

7. Prendere 2-3 poltrone dell’Ikea e allestire un “privè” in modo che il wannabe senior di turno (spesso con un giubbino scintiluccicante che costa più del suo appartamento) possa guardare dall’alto verso il basso il wannabe junior.

8. Vendere cocktail annacquati per fare in modo che il 14enne possa sentirsi soddisfatto e ubriaco (anche se l’etilometro segnerebbe 0).

9. Dare un nome al locale talmente esclusivo che nemmeno il termine stesso di esclusività possa rientrare nel sottoinsime della ristretta cerchia di cose e persone a cui è permesso accedervi

10. Impedire, in qualsiasi maniera, che la qualità delle cose preparate\vendute\servite possa essere minimamente superiore al modo con le quali esse vengono pubblicizzate.

Ah, quasi dimenticavo. La faccia incattivita da belloccio-tiprendoetispezzoindue-romantico-holoyachtafortedeimarmi è un requisito fondamentale per superare la folte schiera di buttafuori (tutti di colore, of course) che decidono, urbi et orbi, il tuo possibile ingresso dettato da alcuni requisiti che sono: essere in coppia eterosessuale, abbigliamento simil-coglione, essere in una lista che farebbe invidia a quella di Schindler.

L’Italia, il paese che amo!

3 thoughts on “E tu? Wannabe?

  1. Wow that was odd. I just wrote an incredibly long comment but after I clicked submit
    my comment didn’t appear. Grrrr… well I’m not writing all that overr again.
    Anyhow, just wanted to say fantastiic blog!

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